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| DICONO DI LEI: |
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RENATA PANIZZIERI LANZA testi critici per PATHOS, Galleria En Plein Air Pinerolo (To) 2009 Nata a Mar della Plata, Argentina, dal 1997 risiede e lavora in Italia. Artista poliedrica
che ricerca e sperimenta una pluralità di materiali e di linguaggi per l’espressione della propria creatività. Si occupa di allestimenti, costumi e pupies per il teatro, crea oggetti,
assemblage, sedie, lampade, presenta performance, realizza disegni e illustrazioni per l’editoria. Profondo ed appassionato il suo interesse per il linguaggio, su cui lavora
come sulla materia, e lo intende come codice e per le innumerevoli possibilità offerte dalla comunicazione. Riconosce alla parola grandi opportunità, ma ne riscontra l’invalidante
impossibilità di tradurre in modo esaustivo ed appagante i moti dell’animo umano, la fisicità, lo spazio e gli stessi silenzi, che, a loro volta, sono codici e segni espressivi importanti,
come si evince dal video “Alina senza Reyes”, tratto dal racconto Lejana di Julio Cortazar.
RINO CARDONE, 1997 Fernanda Menéndez opera nell'ambito dell'arte concettuale con sconfinamenti nella figurazione lirica astratta. Nei suoi lavori più recenti, quelli realizzati nella sua permanenza a Muro Lucano, affronta il tema della 'mappa geografica' intesa come partitura di fondo per composizioni più complesse. si tratta in ogni caso di rappresentazioni grafiche nelle quali ogni oggetto disegnato è decontestualizzato dalla propria funzione di essere: fino ad apparire come qualcosa di 'altro', qualcosa che attiene solo alla sua coscienza e alla sua creatività. F.M è un'artista sensibile oltre che al segno (inteso nel suo profondo valore semantico di frammento della memoria), anche al colore (da lei avvertito come una alchimia in grado di descrivere i propri sentimenti). |
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